La finestra

La finestra

venerdì 8 gennaio 2010

tergiverso

ieri ero in ufficio, guardavo il pc, la scrivania, le mie penne....poi mi sono alzato, ho preso un foglio...ed ho scritto.

oggi sono a casa. oggi mi sono concesso il lusso di un giorno di ferie
stamattina, mentre dormivo, percepivo i rumori di vita quotidiana a cui solitamente contribuisco anche io.
volevo alzarmi, l'ho fatto, ma solo per un attimo, solo per aprire la finestra del terrazzo affinchè il suono della pioggia ed il freddo mattutino entrassero nella mia stanza mentre raggiungevo di nuovo il "lettone" e mi immergevo di nuovo in quelle lenzuola calde facendomi inghiottire da quel meravigioso piumone...altro che giorni di festa.

ancora rumori quotidiani...questa volta voci...lanciavano saluti mentre si preparavano ad affrontare la tormenta, erano saluti veloci, di rito, saluti di chi stava per affrontare la solita giornata, traffico\ufficio\scuola\negozio\clienti...pioggia...tanta pioggia...ed io, mentre mi raccoglievo ancora un po' di più, impercettibilmente...sorridevo.

...devo essermi svegliato che ancora sorridevo.

mi sono alzato, ho ripreso conoscenza...e dopo ho iniziato a "fare". smettendo di sorridere.

è un giorno come questo che mi fa capire che vorrei stare un po' di tempo su in montagna...in una baita...da solo.

5 commenti:

  1. Perché le slash sono rovesce? Disturbano il mio innato senso dell'ordine. Sonia

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  2. Stai tergiversando troppo o sbaglio? :)

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